Erasmus e mobilità internazionale: l’ITT “Galileo-Ferraris” apre le porte all’Europa

L’Istituto Tecnico Tecnico ITT “Galileo-Ferraris” conferma anche quest’anno il suo forte impegno nella promozione della mobilità internazionale, offrendo agli studenti importanti opportunità di crescita personale, culturale e professionale attraverso progetti europei strutturati e inclusivi.

Come spiega la professoressa Antonella Sallustio, docente di inglese, le attività rientrano nel programma Ferraris Moving, il percorso di mobilità internazionale studentesca dell’istituto. Grazie a questo programma, gli studenti possono accedere a diverse esperienze all’estero, differenziate in base ai progetti a cui aderiscono. Tra questi spicca il programma Erasmus VET, orientato a una formazione professionalizzante che prevede esperienze dirette in aziende partner della scuola, permettendo agli studenti di confrontarsi con il mondo del lavoro in un contesto europeo. Accanto a questo, il progetto Twinning promuove attività di gemellaggio tra scuole, con iniziative mirate alla consapevolezza della salute, del movimento e del benessere, organizzate in collaborazione con gli istituti ospitanti.

La professoressa Angela Teatino, anch’essa docente di inglese, sottolinea come, grazie ai finanziamenti Erasmus+, oltre 50 studenti e studentesse dell’istituto avranno la possibilità di trascorrere un mese all’estero svolgendo attività di formazione scuola-lavoro. Il progetto è rivolto agli studenti del terzo e quarto anno, che devono possedere specifici requisiti per accedere alla selezione, tra cui un voto di 8 in comportamento e 7 in una materia di indirizzo.

Le destinazioni previste includono Grecia e Spagna, dove i partecipanti potranno vivere un’esperienza professionalizzante attraverso tirocini presso aziende, enti o istituzioni coerenti con il proprio percorso di studi, arricchendo al contempo il proprio bagaglio culturale grazie alla scoperta dei territori e delle tradizioni locali.

Questi progetti rappresentano un’importante occasione per formare cittadini europei consapevoli, aperti e pronti alle sfide del futuro.

 di Francesco Tortelli