Nell’innovazione del liceo scientifico OSA il latino resta “naturale”
Lo studio della scienza in tutte le sue sfumature si unisce alla tradizione, sempre con uno sguardo all’innovazione e la modernità. Così il liceo Scientifico Opzione Scienze Applicate (OSA) “Rita Levi Montalcini” presenta la nuova curvatura “Latino naturale e Cultura Visuale”: questa “mira a consolidare la cultura umanistica all’interno di un corso prettamente scientifico, tipico del liceo delle scienze applicate, attraverso strategie innovative che possono essere più entusiasmanti per gli studenti”, come spiega la professoressa Anna Pugliese, referente assieme alla collega Giovanna Scardigno.
L’offerta, quindi, è di un nuovo percorso formativo che aggiunge una parentesi culturale e umanistica allo studio approfondito delle discipline scientifiche.
La docente tiene anche a precisare le modalità con le quali verranno affrontante queste nuove discipline: “Il metodo ‘naturale’ si chiama così perché rimanda alla natura: ci si approccia allo studio del latino come se fosse una lingua parlata, una lingua viva”.
Ne specifica anche le differenze di approccio nella materia nei vari anni spiegando come “per il biennio si parte dalla lettura e comprensione diretta di un testo scritto in latino, da cui si deducono poi le strutture morfosintattiche – specifica Pugliese -. Il testo inoltre è corredato da immagini e questo ci ha permesso anche uno stretto collegamento con la cultura visuale”.
“Mentre, per il triennio l’attività e lo studio prosegue sia con un’analisi più approfondita dei testi classici di autori latini, oltre che alla letteratura italiana scritta però in latino – ha aggiunto -. In più ci si sofferma soprattutto sulla visita presso musei e siti archeologici che consentono in questo modo di conoscere i beni culturali proprio territorio, quindi una conoscenza diretta di tutto ciò che rende l’antichità più vicina a noi e ci fa sentire più viva questa esperienza”.
Fondamentale sarà il ruolo dell’Aula Immersiva nei laboratori della scuola: un nuovo spazio che permette agli studenti di imparare e formarsi sulla storia antica e la tradizione tramite nuove tecnologie.
L’obiettivo di questa nuova curvatura è a lungo termine: mira, al termine dei quinquennio, a fornire allo studente uscente una cultura e conoscenza completa in ogni disciplina per poi affrontare in modo sereno e consapevole un percorso universitario umanistico o anche la possibilità di specializzarsi in un settore scientifico ben preciso.
Di Francesco Tortelli
