AI e Robotica al Liceo OSA “Montalcini”: innovazione, didattica e futuro
Il Corso di AI&Robotic OSA del Liceo “Montalcini” apre le porte a un futuro che è già presente, fatto di algoritmi, robotica e nuove forme di apprendimento. Un percorso che mette studenti e docenti al centro di una sperimentazione concreta, capace di collegare tecnologia, scuola e vita reale.
Come spiega la professoressa Emanuela Volpicella, “l’intelligenza artificiale serve per simulare quella che è l’intelligenza umana, cercando di migliorare e contribuendo a velocizzare alcuni meccanismi, sia nei processi aziendali sia nella vita quotidiana”. L’AI permette infatti di ottimizzare tempi e risorse, “guadagnare più tempo e avere una maggiore prestazione nei risultati”, aprendo scenari applicativi che spaziano “dalla medicina alla robotica, fino all’ambito aziendale”. Anche la scuola è coinvolta in questo cambiamento: “le applicazioni dell’AI portano strumenti che possono agevolare l’apprendimento scolastico”, rendendo la didattica più efficace e inclusiva.
Un esempio concreto di queste potenzialità è illustrato dal professor Vito Antonio Fascilla, che sottolinea come “l’intelligenza artificiale serva a vincere tutte quelle barriere che un tempo erano date dalla tecnologia”. Oggi, grazie all’AI, è possibile “costruire elementi che prima erano particolarmente complessi da realizzare”. Nel corso è stato infatti sviluppato “un modello tridimensionale che raffigura il momento in cui la Madonna dei Martiri di Molfetta è stata edificata nel 1200”. Muovendosi “all’interno di un ambiente totalmente tridimensionale, ricostruito grazie all’intelligenza artificiale”, e utilizzando visori immersivi, gli studenti possono “vivere un’esperienza unica, entrando nel cantiere storico della basilica”.
Il Corso di AI&Robotic OSA dimostra così come innovazione, cultura e didattica possano fondersi in un’esperienza formativa orientata al futuro condiviso consapevole.
Di Mattia Cocola
