ITT “Ferraris” e Liceo Scientifico OSA “Levi Montalcini” in prima linea nella didattica pugliese
Due scuole assai apprezzate, capaci di conquistare gli studenti con il loro sguardo al futuro e una enorme attenzione per le attività laboratoriali, l’innovazione tecnologica, una didattica estremamente all’avanguardia. ITT “Ferraris” e Liceo Scientifico OSA “Levi Montalcini” sono diventati autentici modelli a ogni livello. Lo confermano anche i dati emessi da Eduscopio.
Il progetto Eduscopio si pone come obiettivo primario la valutazione degli esiti successivi alla formazione secondaria, analizzando i risultati universitari e lavorativi dei diplomati.
L’indagine si avvale di dati amministrativi raccolti dai Ministeri competenti, relativi alle carriere universitarie e lavorative dei singoli studenti.
Per quanto concerne i percorsi accademici, l’analisi prende in esame gli esami sostenuti, i crediti acquisiti e i voti ottenuti durante il primo anno di università. Tali indicatori sono fondamentali per riflettere la qualità delle basi formative, l’efficacia del metodo di studio e la validità dell’orientamento ricevuto negli istituti di provenienza. Al fine di comparare la capacità delle scuole di preparare agli studi accademici, vengono considerati due parametri principali:
- Media dei voti conseguiti agli esami;
- Crediti formativi universitari
La sintesi di questi dati genera l’Indice FGA, che riporta i due indicatori sulla stessa scala (0-100) assegnando loro il medesimo peso. L’indagine attuale copre gli anni accademici 2020/2021, 2021/2022 e 2022/2023.
Per quanto concerne gli esiti lavorativi Eduscopio si basa sull’Anagrafe Nazionale degli Studenti (ANS) del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) e sui dati delle Comunicazioni Obbligatorie (COB) del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, le quali descrivono per ogni lavoratore dipendente i principali eventi che ne caratterizzano la carriera lavorativa.
Il Liceo Scientifico OSA “Rita Levi Montalcini”, con una media di 94 diplomati per anno, registra risultati estremamente positivi che attestano la solidità della preparazione fornita. L’Istituto consegue un Indice FGA di 68.14/100, posizionandosi saldamente all’interno della forchetta nazionale di riferimento. Particolarmente rilevante è il tasso di successo nella transizione verso l’università:
- Il 79% dei diplomati si immatricola e supera con successo il primo anno di studi e tale dato non solo segna un miglioramento rispetto alle statistiche dell’anno precedente, ma si rivela migliore anche della media delle scuole dello stesso indirizzo nella regione Puglia.
- La quota di diplomati che non si immatricolano è estremamente ridotta, attestandosi all’8%, mentre coloro che si immatricolano ma non superano il primo anno rappresentano il 13%, anche in questo caso il dato segna un miglioramento rispetto alle statistiche dell’anno precedente e rispetto alla media delle scuole dello stesso indirizzo nella regione Puglia.
Le preferenze in merito alla scelta universitaria espresse dagli studenti evidenziano una forte coerenza con l’indirizzo di studi svolto nella scuola secondaria di secondo grado, con una marcata propensione verso ambiti tecnici e scientifici:
- Area Tecnica: 35.4%;
- Area Scientifica: 26.9%;
- Area Economico-Statistica: 15.4%.
La distribuzione geografica conferma un forte radicamento territoriale, con il 46.5% degli studenti iscritti all’Università degli Studi di Bari (UNIBA) e il 34.6% al Politecnico di Bari (POLIBA).
I dati relativi all’ITT “Galileo Ferraris” restituiscono l’immagine di una realtà scolastica che conferma la propria identità vocazionale e mantiene un posizionamento solido. L’Istituto si distingue per la capacità di valorizzare le eccellenze e per la coerenza dei percorsi intrapresi dai diplomati.
L’Istituto registra un Indice FGA di 62.73/100, indicatore di una performance complessiva stabile. Un elemento di eccellenza qualitativa emerge analizzando il profilo degli studenti che proseguono gli studi: il voto medio di maturità degli immatricolati si attesta a 86.6/100. Questo dato, nettamente superiore a quello dei non immatricolati (72.6), dimostra la capacità della scuola di fornire un bagaglio di competenze solido agli studenti più orientati alla carriera accademica.
- Immatricolazione: Il 37% dei diplomati si immatricola e supera il primo anno, un dato in perfetta linea con la media delle scuole dello stesso indirizzo nella regione.
- Sbocchi alternativi: Il tasso di non immatricolazione (50%) suggerisce una buona capacità dell’Istituto di indirizzare gli studenti anche verso il mercato del lavoro o percorsi ITS, tipici della filiera tecnica.
Il dato più significativo riguarda la “fedeltà di indirizzo” dei diplomati, che conferma l’efficacia del curricolo nel trasmettere competenze tecnico-scientifiche. Complessivamente, il 78% degli studenti persegue carriere in ambito STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics), così ripartite:
- Area Scientifica: 39.9%;
- Area Tecnica: 38.1%.
Anche per l’ITT si conferma la proiezione verso atenei d’eccellenza locali, con il 51.8% degli studenti che opta per l’Università degli Studi di Bari e un significativo 34.5% che sceglie il Politecnico di Bari, validando la preparazione in ambito ingegneristico.
In sintesi, l’analisi dei dati Eduscopio 2025/26 certifica l’efficacia formativa di entrambi gli istituti. Il Liceo Scientifico OSA “Rita Levi Montalcini” eccelle nei tassi di proseguimento degli studi e nel successo al primo anno universitario, mostrando un trend in miglioramento. L’ITT “Galileo Ferraris” consolida la propria vocazione tecnico-scientifica, preparando una classe di studenti universitari con medie di uscita elevate e pronta ad affrontare corsi di laurea complessi nel panorama STEM, pur mantenendo un valido sbocco verso il mercato del lavoro.
Entrambi gli istituti dimostrano un ruolo cruciale come bacino per l’accademia locale (UNIBA e POLIBA), confermando il valore del servizio educativo offerto al territorio.
